Art

Honestly I have no idea what to write about the past will lead to an awareness of what I am today. At this point I prefer to talk day by day about me or, as I define my little great Mago Baduk, second by second.
I came into this Infinite Universe at 1.15 pm, November 12th in the seventies. I have since spent my life in Milan, Florence, New York, and Dubai which have stimulated my life leading to the study of artistic forms in painting and not... like my magic artistic performances.
Aurelio Colucci

The work of an artist is a life that becomes the expression of exasperated subjectivism and unconscious automatic action. A painting is a means and relationship between the material, the color, the sign, and the artist's unconscious, so Aurelius writes:
"When I paint I go into meditation and transcend, I have the exact perception of what is happening, after I realize what has been created only..."
The action of a painting is the expression of one's state of mind, the explosion of a charge of Energy, and the explosion of an inner drive. None of this is expressed according to a predetermined plan, but rather an uncontrollable impulse of the deep, with clear references to forms and designs, resulting entirely different from each other. Historical Expressionism has encompassed the violence of language, Dadaism, the charge of rebellion, tachisme from a technical aspect (in spots), but above all, to Surrealism.
Surrealism is action painting that exalts the supremacy of the unconscious. The value is assumed but does not depend on formal or conceptual conscious choices. The result is of pure gesture. A passage of NO MIND that outlines the form and content freely and irrationally, no explanation is needed but just expressed.
The psychic automatism of Surrealism brings us to the extreme with the cancellation of any conscious mental residue. Here we find the unconscious is a vast and unexplored field of inspiration. We are able to understand the seeds of many later experiences that will be recognized as a real theme in which the work of art has not already embodied in the finished work, but implements in the moment the artist implements it through improvisation and spontaneity (body art, happenings, performances, behavioral art...).

Sinceramente non sono dell’idea che scrivere sul passato porti ad una presa di coscienza di quello che sono io oggi.
A questo punto preferisco parlare di me giorno per giorno o, come mi definisce il mio piccolo grande Mago Baduk, secondo per secondo.
Sono entrato in questo Infinito Universo alle 13.15 di un 12 novembre dei primi anni settanta, e da allora Milano, Firenze, New York, Dubai, hanno stimolato la mia vita verso lo studio di forme artistiche nella pittura e non... come le mie magiche performance artistiche.
Aurelio Colucci

L'opera d'arte è vita che diventa espressione di un soggettivismo esasperato, dell'azione automatica dell'inconscio, la tela è mezzo e tramite fra la materia, il colore, il segno, e l'inconscio dell'artista, tanto che Aurelio scrive:
"Quando dipingo entro in meditazione e trascendo, non ho l'esatta percezione di ciò che sta avvenendo, solo dopo mi rendo conto di ciò che è stato creato..."
E' l'action painting, l'espressione di uno stato d'animo, lo scoppio di una carica di Energia, l'esplosione di una pulsione interiore che non si estrinsecano secondo un predeterminato progetto ma si eseguono un incontrollabile impulso del profondo, con evidenti richiami a forme o disegni ma con esiti del tutto differenti l'uno dall'altro; all'Espressionismo storico, per la violenza del linguaggio, al Dadaismo, per la carica di ribellione, al tachisme per ciò che riguarda l'aspetto tecnico (a macchie), ma soprattutto al Surrealismo. Come il Surrealismo, l'action painting esalta la supremazia dell'inconscio, il valore che assume è, che non dipende da scelte formali o concettuali coscienti, ma è frutto del gesto puro, di un passaggio della NON MENTE che delinea forma e contenuto liberamente ed irrazionalmente, non vuol spiegare, solo esprimere. L’automatismo psichico del Surrealismo arriva così alle sue estreme conseguenze, con l'annullamento di ogni residuo mentale cosciente, trovando nell'inconscio una materia di ispirazione vasta ed inesplorata, in grado di comprendere i germi di molte successive esperienze che riconosceranno come vero tema dell'opera d'arte non già l'opera compiuta, bensì la sua realizzazione nel momento in cui l'artista la attua, con improvvisazione e spontaneità (body art, happening, performance, arte comportamentale...).

When I paint I go into a transcendental meditation, I don’t have an exact perception of what is happening.
It’s only afterwards, that I understand what It have created...

Aurelio Colucci On Instagram